Stasera ho preso parte insieme all’Assessore Emiliana Bitetti alla presentazione dell’opuscolo dedicato al Teatro Comunale Alcanices in occasione dei suoi 150 anni, rientrante nella collana Vestigia Temporis – Quaderni della Biblioteca Civica.
Un immobile storico che oggi appartiene alla comunità intera, soggetto ad aperture, chiusure, modifiche strutturali che ne hanno modificato l’immagine nel corso dei decenni, sino a oggi, contenitore culturale e teatro, appunto, di numerosi eventi che si svolgono ogni anno.
Questa opera, frutto di ricerche e ricostruzioni, porta la firma di Maria Carmela Bonelli e Augusto Pardo, scrittore, profondo conoscitore e appassionato di storia locale e politico.
Ho avuto il piacere di conoscere Augusto Pardo. Amava Ginosa. Lo testimoniano i libri e i contributi pubblicati, oltre alle attività di ricerca per rimettere insieme i tasselli della storia della città e della sua comunità.
Credo non ci fosse occasione più appropriata di questa per ricordare Augusto Pardo: raccontando la storia di Ginosa insieme a famigliari e amici.
Questo opuscolo rappresenta l’ennesimo atto di amore nei confronti della comunità ginosina e di questa città da parte di un Uomo che è entrato nella storia del nostro paese.
Come Amministrazione, abbiamo sottolineato l’impegno nell’intitolazione di una sala della Community Library in onore di Augusto Pardo e alla stipula di un gemellaggio con la città di Alcanices, in Spagna.
Grazie ai relatori, a tutti coloro che sono intervenuti e a “Che si dice a Ginosa”.