Anche il Comune di Ginosa aderisce alla #GiornataMondialedelPrematuro.
Per l’occasione, Torre Orologio è stata illuminata di viola, colore simbolo della prematurità. Insieme all’Assessore Dania Sansolino abbiamo avuto modo di ammirarla con queste bellissime sfumature.
Oggi pomeriggio abbiamo anche partecipato all’evento di sensibilizzazione a Laterza assieme al Sindaco Franco Frigiola, l’Assessore Giovanna Mele e la Consigliera Donatella Capodiferro, dirigente medico presso U.O.C. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Bari, che ringrazio per la sensibilità e professionalità dimostrate.
In Italia e nel Mondo si organizzano manifestazioni ed eventi celebrativi, come l’illuminazione di colore viola degli edifici, monumenti e luoghi storici, come proposto dalla SIN – Società Italiana di Neonatologia.
In Italia nascono ogni anno oltre 30.000 prematuri (il 7% del totale) cioè bambini che vengono al mondo prima della 37esima settimana di età gestazionale (Fonte CeDAP 2017).
Dato che non sembra essersi modificato significativamente, ad eccezione delle donne in gravidanza che hanno contratto il Sars-Cov-2, in cui la prematurità ha avuto un’impennata, con il 19.7% di nascite pretermine, come è emerso dal Registro nazionale Covid-19 istituito dalla Società Italiana di Neonatologia.
Nonostante gli alti numeri, c’è scarsa conoscenza di questi pazienti e del loro “micro-mondo speciale”: motivo per cui fino dal 2009 è stato scelto il 17 Novembre come GIORNATA INTERNAZIONALE DEL PREMATURO, ideata da EFCNI (European Foundation for the Care of Newborn Infants).
Scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare e accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica sul tema della #prematurità e sulle malattie gravi che colpiscono il neonato, perché non ci si trovi mai impreparati ad affrontare questi problemi e perché ci sia sempre un sostegno multidisciplinare nei confronti delle famiglie che si trovano a fronteggiare questo genere di situazioni.
