AL LAVORO SUL PROGETTO “ZERO CANI IN CANILE”

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Immaginiamo un canile senza cani.
Oltre a essere un’immagine bellissima, è anche realtà nelle città che hanno sposato il progetto “Zero Cani in Canile’’.
Ne abbiamo parlato insieme alla Consigliera Marianna Difonzo nel corso del tavolo tecnico svoltosi in Comune, a cui hanno preso parte la Polizia Locale, i Carabinieri del Comando Stazione di Ginosa, la ASL di Taranto, il Responsabile dell’area Affari Generali e le associazioni animaliste locali.
La dott.ssa Francesca Toto, ideatrice del progetto, ha spiegato come la sua attuazione ha portato, nel Comune di Vieste, a una diminuzione dei cani randagi sul territorio e ad avere, per l’appunto, zero cani in canile, con conseguente abbattimento della spesa pubblica per il mantenimento dei cani nelle strutture, pronto soccorso per gli animali incidentati e il risarcimento danni cagionati dai randagi.
La ratio del progetto sta nel non limitarsi alle sole sterilizzazioni e agli ingressi in canile.
Bisogna puntare, invece, sul potenziamento dei controlli con le Forze dell’Ordine e sulle iniziative di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, partendo dalle scuole, a cura delle associazioni animaliste coordinate dal Comune.
Il segreto sta nella giusta ripartizione delle competenze e nell’attuazione in contemporanea di tutte le misure previste.
Quello delle scorse ore è stato un momento di confronto e programmazione proficuo, in cui si sono gettate le basi per ciò che sarà il lavoro dei prossimi giorni, dove ciascuno sarà chiamato a fare la propria parte, nell’ambito delle proprie competenze.
In previsione, un censimento della popolazione canina e la ripartizione degli interventi nelle scuole tra le associazioni che aderiranno al progetto.
Verrà anche istituito un sito internet comunale per dare visibilità, ai fini dell’adozione, a tutti i cani del canile e del territorio, dai cuccioli sino ai più anziani.
Un ringraziamento alla dott.ssa Toto e a tutti i partecipanti al tavolo.

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